Corso istituzionale di “Comunicazione” – 2016

Istituto_Fattorello FBl’appuntamento più atteso della settimana:

I LUNEDI’ DELLA COMUNICAZIONE AL “SERAFICO”
il piacere di ascoltare, conoscere, capire per comunicare

L’Istituto Francesco Fattorello in Roma, la prima Scuola di comunicazione in Italia, propone ogni settimana una full immersion relazionale e comunicativa

Dal 1° febbraio 2016 a fine giugno, tutti i lunedì dalle 17.30 alle 21.00, ti aspetta il Corso di “SCIENZE E METODOLOGIA DELL’INFORMAZIONE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE” con le seguenti aree tematiche:

  • Teoria della Tecnica sociale dell’Informazione
  • Scienze dell’Opinione
  • Tecniche della comunicazione scritta e orale
  • Rapporti interpersonali e comunicazione non verbale
  • Modalità relazionali: controllo delle barriere e sviluppo delle competenze comunicative
  • L’arte dell’ascolto e la sua funzione comunicativa
  • I linguaggi della comunicazione
  • Marketing e comunicazione politica
  • Promozione dell’Immagine e Tecniche operative
  • Funzioni aziendali e comunicazione organizzativa

La valutazione finale degli iscritti all’Istituto Fattorello individua anche la loro attitudine e disponibilità a:
– sviluppare rapporti interpersonali positivi
– comunicare in maniera chiara ed efficace in ogni possibile occasione
– gestire senza conflittualità i gruppi di lavoro
– contribuire in maniera creativa agli aspetti interattivi della didattica
– farsi carico di studi e ricerche di apprendimento, per argomenti di particolare interesse, su stimoli forniti dal docente
– presentare in aula relazioni su ricerche effettuate
– socializzare in senso lato
– affrontare situazioni e problemi in ottica propositiva, anche con l’individuazione di piccole innovazioni

Il nostro 70° Corso annuale dà continuità all’insegnamento della Tecnica Sociale dell’Informazione, già impartito dal prof. Francesco Fattorello presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, sin dal 1947.

La validità scientifica della nostra proposta formativa è garantita dalle originali metodologie dell’Istituto, unica Scuola regolarmente autorizzata e legittimata ad approfondire e diffondere l’impostazione teorica fattorelliana, anche attraverso l’attivazione di regolari Corsi didattici.

I nostri Corsi, nel pieno rispetto della volontà espressa dal prof. Fattorello prima e dai suoi eredi poi, non hanno subito discontinuità di nessun genere, consentendo in tal modo lunga vita alla prima Scuola italiana del settore.

L’Istituto è diretto dal prof. Giuseppe Ragnetti che ha contribuito alla diffusione della “Teoria della Tecnica sociale dell’informazione” in ambito universitario, attraverso il suo insegnamento presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione e presso la Laurea Specialistica in Editoria Media e Giornalismo dell’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino e presso altre Università italiane, nonché in prestigiosi contesti quali SSAI – Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, Questure, Prefetture, Scuola di Polizia Giudiziaria, Scuole di Formazione politica, Corsi di Comunicazione per le Forze dell’Ordine, Enti pubblici e Organizzazioni private.

Il prof. Ragnetti, garante della coerenza e correttezza delle diverse discipline nei confronti dell’impostazione teorica originale dell’Istituto, è coadiuvato da un équipe di Docenti, tutti ex allievi dell’Istituto stesso.

Con 70 anni di tradizione scientifica alle spalle e con tutta la responsabilità che ne deriva, adeguando tuttavia costantemente gli strumenti didattici e gli obiettivi della ricerca alle esigenze dei tempi e, talvolta, anticipandone l’evoluzione, l’Istituto si propone di fornire ancora oggi il bagaglio culturale indispensabile ai “maestri della comunicazione” ed a tutte le attività che si avvalgono delle migliori abilità relazionali e comunicative.

Una corretta comunicazione , comprendere e farci comprendere, ci dà forza, coraggio, voglia di fare, ci rende attori-protagonisti della nostra vita, ci permette di aiutare gli altri e noi stessi.

Se vuoi intraprendere uno dei tanti “mestieri della comunicazione” o più semplicemente superare i ”blocchi della comunicazione” e la paura del parlare, se vuoi acquisire maggiore autorevolezza, assertività e capacità di ascolto, se vuoi guadagnarti la stima e la considerazione dei tuoi interlocutori e ottenerne condivisione e consenso o, ancor di più, se vuoi aumentare la stima di te stesso e la fiducia nelle tue potenzialità allora è questo il Corso che stavi cercando.

La Sede didattica del Corso è presso la:
Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura
Istituto Seraphicum
Via del Serafico,1 – 00142 Roma-Eur
(raggiungibile con la METRO B capolinea Eur- Laurentina)

Per informazioni: segreteria telefonica allo 06-95.24.188 (lasciare nome e telefono e sarete richiamati) o per telefono al 335-833.42.51 (prof. Giuseppe Ragnetti) o al 329-63.22.430 (prof.ssa Alessandra Romano) o via posta elettronica a: info@istitutofattorello.org oppure a gragnetti@tiscali.it

Locandina Corso Fattorello

Anche per questo anno accademico l’Istituto Fattorello ha attivato la convenzione con l’Associazione internazionale AIESEC per la formazione dei loro iscritti particolarmente interessati ai temi della comunicazione.

L’attuale presidente di AIESEC Federica Di Iulio è stata allieva del corso del Fattorello nell’anno 2015.

Corso istituzionale di “Comunicazione” – 2015

Istituto_Fattorello FBl’appuntamento più atteso della settimana:

I LUNEDI’ DELLA COMUNICAZIONE AL “SERAFICO”
il piacere di ascoltare, conoscere, capire per comunicare

L’Istituto Francesco Fattorello in Roma, la prima Scuola di comunicazione in Italia, propone ogni settimana una full immersion relazionale e comunicativa

Dal 2 febbraio 2015 a fine giugno, tutti i lunedì dalle 17.30 alle 21.00, ti aspetta il Corso di “SCIENZE E METODOLOGIA DELL’INFORMAZIONE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE” con le seguenti aree tematiche:

  • Teoria della Tecnica sociale dell’Informazione
  • Scienze dell’Opinione
  • Tecniche della comunicazione scritta e orale
  • Rapporti interpersonali e comunicazione non verbale
  • Modalità relazionali: controllo delle barriere e sviluppo delle competenze comunicative
  • L’arte dell’ascolto e la sua funzione comunicativa
  • I linguaggi della comunicazione
  • Marketing e comunicazione politica
  • Promozione dell’Immagine e Tecniche operative
  • Funzioni aziendali e comunicazione organizzativa

La valutazione finale degli iscritti all’Istituto Fattorello individua anche la loro attitudine e disponibilità a:
– sviluppare rapporti interpersonali positivi
– comunicare in maniera chiara ed efficace in ogni possibile occasione
– gestire senza conflittualità i gruppi di lavoro
– contribuire in maniera creativa agli aspetti interattivi della didattica
– farsi carico di studi e ricerche di apprendimento, per argomenti di particolare interesse, su stimoli forniti dal docente
– presentare in aula relazioni su ricerche effettuate
– socializzare in senso lato
– affrontare situazioni e problemi in ottica propositiva, anche con l’individuazione di piccole innovazioni

Il nostro 69° Corso annuale dà continuità all’insegnamento della Tecnica Sociale dell’Informazione, già impartito dal prof. Francesco Fattorello presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, sin dal 1947.

La validità scientifica della nostra proposta formativa è garantita dalle originali metodologie dell’Istituto, unica Scuola regolarmente autorizzata e legittimata ad approfondire e diffondere l’impostazione teorica fattorelliana, anche attraverso l’attivazione di regolari Corsi didattici.

I nostri Corsi, nel pieno rispetto della volontà espressa dal prof. Fattorello prima e dai suoi eredi poi, non hanno subito discontinuità di nessun genere, consentendo in tal modo lunga vita alla prima Scuola italiana del settore.

L’Istituto è diretto dal prof. Giuseppe Ragnetti che ha contribuito alla diffusione della “Teoria della Tecnica sociale dell’informazione” in ambito universitario, attraverso il suo insegnamento presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione e presso la Laurea Specialistica in Editoria Media e Giornalismo dell’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino e presso altre Università italiane, nonché in prestigiosi contesti quali SSAI – Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, Questure, Prefetture, Scuola di Polizia Giudiziaria, Scuole di Formazione politica, Corsi di Comunicazione per le Forze dell’Ordine, Enti pubblici e Organizzazioni private.

Il prof. Ragnetti, garante della coerenza e correttezza delle diverse discipline nei confronti dell’impostazione teorica originale dell’Istituto, è coadiuvato da un équipe di Docenti, tutti ex allievi dell’Istituto stesso.

Con 69 anni di tradizione scientifica alle spalle e con tutta la responsabilità che ne deriva, adeguando tuttavia costantemente gli strumenti didattici e gli obiettivi della ricerca alle esigenze dei tempi e, talvolta, anticipandone l’evoluzione, l’Istituto si propone di fornire ancora oggi il bagaglio culturale indispensabile ai “maestri della comunicazione” ed a tutte le attività che si avvalgono delle migliori abilità relazionali e comunicative.

Una corretta comunicazione , comprendere e farci comprendere, ci dà forza, coraggio, voglia di fare, ci rende attori-protagonisti della nostra vita, ci permette di aiutare gli altri e noi stessi.

Se vuoi intraprendere uno dei tanti “mestieri della comunicazione” o più semplicemente superare i ”blocchi della comunicazione” e la paura del parlare, se vuoi acquisire maggiore autorevolezza, assertività e capacità di ascolto,
se vuoi guadagnarti la stima e la considerazione dei tuoi interlocutori e ottenerne condivisione e consenso o, ancor di più, se vuoi aumentare la stima di te stesso e la fiducia nelle tue potenzialità allora è questo il Corso che stavi cercando.

La Sede didattica del Corso è presso la:
Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura
Istituto Seraphicum
Via del Serafico,1 – 00142 Roma-Eur
(raggiungibile con la METRO B capolinea Eur- Laurentina)

Per informazioni: segreteria telefonica allo 06-95.24.188 (lasciare nome e telefono e sarete richiamati) o per telefono al 335-833.42.51 (prof. Giuseppe Ragnetti) o al 329-63.22.430 (prof.ssa Alessandra Romano) o via posta elettronica a: info@istitutofattorello.org oppure a gragnetti@tiscali.it

Corso istituzionale di “Comunicazione” – 2014

Istituto_Fattorello FBl’appuntamento più atteso della settimana:

I LUNEDI’ DELLA COMUNICAZIONE AL “SERAFICO”
il piacere di ascoltare, conoscere, capire per comunicare

L’Istituto Francesco Fattorello in Roma, la prima Scuola di comunicazione in Italia, propone ogni settimana una full immersion relazionale e comunicativa

Dal 3 febbraio 2014 a fine giugno, tutti i lunedì dalle 17.30 alle 21.00, ti aspetta il Corso di “SCIENZE E METODOLOGIA DELL’INFORMAZIONE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE” con le seguenti aree tematiche:

  • Teoria della Tecnica sociale dell’Informazione
  • Scienze dell’Opinione
  • Tecniche della comunicazione scritta e orale
  • Rapporti interpersonali e comunicazione non verbale
  • Modalità relazionali: controllo delle barriere e sviluppo delle competenze comunicative
  • L’arte dell’ascolto e la sua funzione comunicativa
  • I linguaggi della comunicazione
  • Marketing e comunicazione politica
  • Promozione dell’Immagine e Tecniche operative
  • Funzioni aziendali e comunicazione organizzativa

La valutazione finale degli iscritti all’Istituto Fattorello individua anche la loro attitudine e disponibilità a:
– sviluppare rapporti interpersonali positivi
– comunicare in maniera chiara ed efficace in ogni possibile occasione
– gestire senza conflittualità i gruppi di lavoro
– contribuire in maniera creativa agli aspetti interattivi della didattica
– farsi carico di studi e ricerche di apprendimento, per argomenti di particolare interesse, su stimoli forniti dal docente
– presentare in aula relazioni su ricerche effettuate
– socializzare in senso lato
– affrontare situazioni e problemi in ottica propositiva, anche con l’individuazione di piccole innovazioni

Il nostro 68° Corso annuale dà continuità all’insegnamento della Tecnica Sociale dell’Informazione, già impartito dal prof. Francesco Fattorello presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, sin dal 1947.

La validità scientifica della nostra proposta formativa è garantita dalle originali metodologie dell’Istituto, unica Scuola regolarmente autorizzata e legittimata ad approfondire e diffondere l’impostazione teorica fattorelliana, anche attraverso l’attivazione di regolari Corsi didattici.

I nostri Corsi, nel pieno rispetto della volontà espressa dal prof. Fattorello prima e dai suoi eredi poi, non hanno subito discontinuità di nessun genere, consentendo in tal modo lunga vita alla prima Scuola italiana del settore.

L’Istituto è diretto dal prof. Giuseppe Ragnetti che ha contribuito alla diffusione della “Teoria della Tecnica sociale dell’informazione” in ambito universitario, attraverso il suo insegnamento presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione e presso la Laurea Specialistica in Editoria Media e Giornalismo dell’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino e presso altre Università italiane, nonché in prestigiosi contesti quali SSAI – Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, Questure, Prefetture, Scuola di Polizia Giudiziaria, Scuole di Formazione politica, Corsi di Comunicazione per le Forze dell’Ordine, Enti pubblici e Organizzazioni private.

Il prof. Ragnetti, garante della coerenza e correttezza delle diverse discipline nei confronti dell’impostazione teorica originale dell’Istituto, è coadiuvato da un équipe di Docenti, tutti ex allievi dell’Istituto stesso.

Con 68 anni di tradizione scientifica alle spalle e con tutta la responsabilità che ne deriva, adeguando tuttavia costantemente gli strumenti didattici e gli obiettivi della ricerca alle esigenze dei tempi e, talvolta, anticipandone l’evoluzione, l’Istituto si propone di fornire ancora oggi il bagaglio culturale indispensabile ai “maestri della comunicazione” ed a tutte le attività che si avvalgono delle migliori abilità relazionali e comunicative.

Una corretta comunicazione , comprendere e farci comprendere, ci dà forza, coraggio, voglia di fare, ci rende attori-protagonisti della nostra vita, ci permette di aiutare gli altri e noi stessi.

Se vuoi intraprendere uno dei tanti “mestieri della comunicazione” o più semplicemente superare i ”blocchi della comunicazione” e la paura del parlare, se vuoi acquisire maggiore autorevolezza, assertività e capacità di ascolto,
se vuoi guadagnarti la stima e la considerazione dei tuoi interlocutori e ottenerne condivisione e consenso o, ancor di più, se vuoi aumentare la stima di te stesso e la fiducia nelle tue potenzialità allora è questo il Corso che stavi cercando.

La Sede didattica del Corso è presso la:
Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura
Istituto Seraphicum
Via del Serafico,1 – 00142 Roma-Eur
(raggiungibile con la METRO B capolinea Eur- Laurentina)

Per informazioni: segreteria telefonica allo 06-95.24.188 (lasciare nome e telefono e sarete richiamati) o per telefono al 335-833.42.51 (prof. Giuseppe Ragnetti) o al 329-63.22.430 (prof.ssa Alessandra Romano) o via posta elettronica a: info@istitutofattorello.org oppure a gragnetti@tiscali.it

Il 2013 al Fattorello

Istituto“Francesco Fattorello”
Dal 1947 “La via italiana alla comunicazione”
Direttore: prof. Giuseppe Ragnetti

L’APPUNTAMENTO PIU’ ATTESO DELLA SETTIMANA
I VENERDI DELLA COMUNICAZIONE AL “SERAFICO”
Il piacere di ascoltare, conoscere, capire per comunicare

L’Istituto Francesco Fattorello in Roma, la prima Scuola di comunicazione in Italia,
propone ogni settimana una “full immersion relazionale e comunicativa”
A partire dal 1°febbraio 2013, tutti i venerdi dalle 17.30 alle 21.00, ti aspetta il Corso di
“SCIENZE E METODOLOGIA DELL’INFORMAZIONE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE”

Il nostro 67° Corso annuale dà continuità all’insegnamento della Tecnica Sociale dell’Informazione, già impartito dal prof. Francesco Fattorello presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, sin dal 1947.

La validità scientifica della nostra proposta formativa è garantita dalle originali metodologie dell’Istituto, unica Scuola regolarmente autorizzata e legittimata ad approfondire e diffondere l’impostazione teorica fattorelliana, anche attraverso l’attivazione di regolari Corsi didattici.

L’Istituto è diretto dal prof. Giuseppe Ragnetti che ha contribuito alla diffusione del- la “Teoria della Tecnica sociale dell’informazione” in ambito universitario, attraverso il suo insegnamento presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione e presso la Laurea Specialistica in Editoria Media e Giornalismo dell’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino e presso altre Università italiane nonchè in prestigiosi contesti quali SSAI –Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, Questure, Prefetture, Scuola di Polizia Giudiziaria, Scuole di Formazione politica, Corsi di Comunicazione per le Forze dell’Ordine,Enti pubblici e Organizzazioni private.

Il prof. Ragnetti, garante della coerenza e correttezza delle diverse discipline nei confronti dell’impostazione teorica originale dell’Istituto, è coadiuvato da un èquipe di Docenti, tutti ex allievi dell’Istituto stesso.

Con quasi 70 anni di tradizione scientifica alle spalle e con tutta la responsabilità che ne deriva, adeguando tuttavia costantemente gli strumenti didattici e gli obiettivi della ricerca alle esigenze dei tempi e, talvolta, anticipandone l’evoluzione, l’Istituto si propone di fornire ancora oggi il bagaglio culturale indispensabile ai “maestri della comunicazione” e a tutte le attività che si avvalgono delle migliori abilità relazionali e comunicative.

Una corretta comunicazione , comprendere e farci comprendere, ci dà forza, coraggio, voglia di fare, ci rende attori-protagonisti della nostra vita, ci permette di aiutare gli altri e noi stessi.

Se vuoi intraprendere uno dei tanti “mestieri della comunicazione” o più semplicemente superare i ”blocchi della comunicazione” e la paura del parlare, se vuoi acquisire maggiore autorevolezza, assertività e capacità di ascolto,
se vuoi guadagnarti la stima e la considerazione dei tuoi interlocutori e ottenerne condivisione e consenso o, ancor di più, se vuoi aumentare la stima di te stesso e la fiducia nelle tue potenzialità

allora è questo il Corso che stavi cercando.

La Sede didattica del Corso è:

Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura
Istituto Seraphicum
Via del Serafico,1 – 00142 Roma-Eur

Per informazioni: 06-9524188 (indicare nome e telefono alla segreteria tel.) cell. 335-8334251(prof.Giuseppe Ragnetti) – 329-6322430(prof. Alessandra Romano)

Tecniche Relazionali e Comunicative

smarinella_matergratiae

Seminario Intensivo

“TECNICHE RELAZIONALI E COMUNICATIVE”

Santa Marinella 15-16-17 giugno 2012

Il prof. Giuseppe Ragnetti, Direttore dell’Istituto, ha incontrato, anche quest’anno, i “ragazzi” del “Fattorello” a Santa Marinella.

La casa per ferie Mater Gratiae li ha ospitati in una magnifica cornice di piante e fiori, in riva ad un mare azzurro intenso ed incredibilmente calmo nei tre giorni di permanenza: era difficile resistere e qualcuno si è buttato in acqua per un bagno ristoratore.

Nelle tre giornate dell’incontro il Seminario ha approfondito le diverse componenti della comunicazione ed ha alternato l’aula con momenti di relax e prove all’aperto, corroborati da una gradevole brezza marina.

Venerdì 15 giugno serata fuori programma, con la partecipazione ad uno spettacolo d’eccezione.

Il 12° festival della giovane cultura russa in Italia, ha accolto i fattorelliani in piazza Trento a Santa Marinella per una graditissima serata di musica, canto e danze tipiche del folclore russo.

Dobbiamo ringraziare per l’invito la dott.ssa Alessandra Romano che ha curato l’organizzazione del festival, consentendoci di partecipare all’importante avvenimento culturale.

Le tre giornate sono volate e il momento dei saluti è arrivato troppo presto: tutti hanno espresso il desiderio di replicare appena possibile.

 

Seminario a Santa Marinella

I PARTECIPANTI AL 62° SEMINARIO DEL FATTORELLO A SANTA MARINELLA

 

Cari ex Fattorelliani,

quest’anno il Seminario Intensivo sulle tecniche di comunicazione dalla comunicazione ai comportamenti si terrà dal 19 a al 20 giugno a Santa Marinella.

 

Programma

Arrivo venerdì 19 pomeriggio

 

cena

pernottamento

 

sabato 20 pomeriggio

 

lezione

pranzo

lezione

partenza prima di cena

 

Il costo è di 40 euro a persona pensione completa + 10 euro per sistemazione in camera singola.

 

Abbiamo bisogno di una vostra eventuale conferma entro e non oltre martedì 26 giugno.

Alessandra Romano
http://www.bellitalia88.it

COPEV e CRI – Comunicato Stampa N.1

COPEV e CRI

Presentano

I Giornata della Prevenzione per le malattie del fegato

Sabato 10 maggio dalle 8,00 alle 18,00
Nei 5 ospedali di Roma

S. Camillo, S. Giovanni, S. Eugenio, Policlinico Umberto I, P.zz.a S.Lorenzo in Lucina, ( S. Giacomo)

A cura di Alessandra Romano

 

“DONA 5 MINUTI PER LA SALUTE DEL TUO FEGATO”

Dopo il successo ottenuto con la promozione dell’importante campagna di vaccinazione contro il Papilloma virus, l’Associazione COPEV e la CRI hanno organizzato per il 10 maggio una giornata dedicata alla prevenzione della malattie del fegato. Verifichiamo il nostro stato di salute del fegato con un semplice Test praticato con un moderno macchinario (Reflotron).

Un’analisi del sangue, senza ago, facile, veloce e indolore. In 5 minuti, da una goccia di sangue prelevata dal polpastrello, i medici della COPEV sono in grado di misurare il livello delle transaminasi e analizzarne i risultati con voi. Uno sforzo importante di uomini e mezzi: 5 postazioni CRI e più di 100 persone impegnate per effettuare in un sol giorno il numero più elevato possibile di analisi.

Le tende della Croce Rossa saranno istallate nei 5 principali ospedali di Roma – S. Camillo, S. Giovanni, S. Eugenio, Policlinico Umberto I° e a Piazza S.Lorenzo in Lucina, per il S. Giacomo. All’interno medici, infermieri e tecnici, che, dopo un colloquio con i cittadini interessati, effettueranno il test e ne verificheranno immediatamente i risultati.

Le statistiche mondiali parlano chiaro, le malattie del fegato sono in grande aumento, soprattutto nei paesi occidentali;in particolare le Epatiti virali croniche che possono evolvere verso gravi complicanze come la cirrosi epatica e il tumore del fegato,che rappresento oggi una delle cause di morte più frequenti nella popolazione italiana.

La prevenzione è quindi fondamentale. Promotore della prima giornata romana di prevenzione delle malattie del fegato è il Presidente della COPEV Prof. Fabrizio Soccorsi primario di Epatologia al San Camillo, da molti anni impegnato nello studio e ricerca di queste infezioni. “E’ la prima volta che in Italia viene organizzata un’azione di prevenzione delle malattie del fegato sì imponente.

L’opportunità è nata grazie ai rivoluzionari macchinari messi gratuitamente a disposizione della COPEV e della Croce Rossa. La scienza e la tecnica oggi ci permettono di effettuare esami e diagnosi in soli 5 minuti per valutare il livello delle transaminasi nel sangue. Da questo primo semplice test si può capire immediatamente se si ha bisogno di ulteriori accertamenti” Il prof. Soccorsi invita quindi tutti i cittadini romani sabato 10 maggio a entrare nelle tende della Croce Rossa.

“I nostri medici e infermieri, in caso di alterazioni del sangue, sono a vostra disposizione. Siamo in grado di fornire, in caso di alterazioni degli enzimi epatici., tutte le informazioni sui successivi passi da seguire direttamente là negli ospedali dove vi trovate”
Conferenza stampa

ore 11.00 mercoledì 7 maggio 2008

Sede Nazionale CRI

Via Toscana 12 – Sala Palasciano – ROMA
Presenti per rispondere alle domande dei giornalisti:

Prof. Fabrizio Soccorsi – Presidente COPEV

Dott. Massimo Barra – Presidente CRI

Dott. Fernando Capuano – Presidente Provinciale CRI

Daniela Ciuffi – Presidente ANTEL

 

Dopo la conferenza stampa sarà possibile sottoporsi al test con il macchinario Reflotron

Info: Ufficio Stampa Alessandra Romano 329/6322430 – al.romano29@libero.it

E’ nato prima l’uovo o la gallina?

La tecnica sociale è la base teorica dei processi di produzione orientati al mercato

di ALESSANDRA ROMANO

Nello scorso numero abbiamo rappresentato la filosofia aziendale Marketing Oriented dimostrando che: Se è vero che il cliente compra solo se il prodotto è stato progettato “su misura” per lui, allora è il marketing che fa vendere il prodotto, non è la pubblicità. La pubblicità informa!uovo%20e%20gallina bn

Dietro ad una campagna pubblicitaria ben riuscita, c’è il lungo lavoro di intere strutture aziendali di marketing e di comunicazione

Il Marketing, grazie a tecniche di indagine sociale, che utilizzano a piene mani la statistica (demografia , doxometria,.. ), riesce a ben individuare tutti i parametri necessari per la definizione del “Business”:

1) Prodotto = è importante costruire un prodotto su misura per ogni gruppo omogeneo di consumatori, le ricerche di mercato sono in grado di definire i gusti e i fabbisogni dei consumatori potenziali;

2) Quantità di prodotto da immettere sul mercato = una volta scelta la tipologia di potenziali clienti interessati al prodotto costruito su misura per loro è facilmente identificabile la quantità massima da immettere sul mercato;

3) Il prezzo = le tecniche di marketing ci permettono di identificare il massimo prezzo ( prezzo di mark-up) a cui il potenziale cliente è ancora disponibile ad acquistare un prodotto pensato proprio per lui;

4) La distribuzione = il marketing definisce i canali distributivi più adeguati per raggiungere la clientela;

5) Le strategie di vendita = il marketing identifica la migliore strategia e le condizioni di vendita necessarie per penetrare il mercato.

Et voilà il gioco è fatto, basta solo informare la clientela circa le caratteristiche e il prezzo del prodotto e dove può essere acquistato. Solo a questo punto del processo produttivo entrano in campo le tecniche di comunicazione per diffondere l’informazione commerciale, tocca alla pubblicità, largo ai creativi. Ma è una creatività comunque vincolata dalle scelte operate dal marketing.

I creativi dovranno basarsi sulle strategie e i piani di marketing se vogliono rendere un servizio valido al cliente. Al contrario spesso capita di vedere bellissimi e divertentissimi spot pubblicitari che vincono anche premi importanti (v.si Premio Philip Morris) ma completamente svincolati dal prodotto e belli costosi, ma inutili.

Facciamo un test, vi sfido a ricordare il prodotto, l’azienda e l’obiettivo del pregiatissimo spot pubblicitario del vicino di casa, che bussando alla porta della ragazza carina, esordisce con il famoso tormentone: “buoonaseeeraa”.

Inviate la soluzione alla mail al.romano29@bero.it Sicuramente non avrete indovinato, ma non temete, non siete stati disattenti voi, la colpa è dei tecnici pubblicitari, hanno sbagliato lo spot: non hanno tenuto conto delle indicazioni del marketing.

Non è la pubblicità che fa vendere, è il marketing che fa vendere e la pubblicità informa

I tecnici della comunicazione prima di elaborare il piano di comunicazione del prodotto X devono studiare: 1) SP = ovvero analizzare l’azienda e i suoi piani di marketing già predisposti 2) SR = ovvero studiare il gruppo omogeneo di potenziali consumatori già identificato dai piani di marketing 3) M = scegliere i mezzi di comunicazione più adeguati per raggiungere efficacemente SR, ottimizzando il budget pubblicitario già stanziato dal marketing 4) O = individuare la formula di opinione, coniugando tutte le informazioni acquisite con l’obiettivo da raggiungere: informare il gruppo sociale di consumatori a cui è rivolto il prodotto.

Delle fasi analizzate solo l’ultima, individuazione della “O”, è unicamente di appannaggio del tecnico della comunicazione. Sicuramente è il momento più creativo e il più stimolante, che si tradurrà in spot e slogan pubblicitari. Ma è solo la punta di un iceberg. Dietro ad una campagna pubblicitaria ben riuscita, c’è il lungo lavoro di intere strutture aziendali di marketing e di comunicazione.

E allora è più importante il Marketing o la Comunicazione? E’ nato prima l’uovo o la gallina? Ma è evidente che è grazie alle tecniche di marketing che si definiscono le strategie aziendali di produzione e di vendita. La comunicazione è solo una delle fasi del processo aziendale. Non è la pubblicità che fa vendere, è il marketing che fa vendere e la pubblicità informa.

Anzi le strategie di comunicazione sono fortemente condizionate e vincolate dalle strategie di marketing definite a monte. La teoria fattorelliana risulta ancora una volta confermata dalla rilevazione empirica.

Ma allora nelle aziende contano di più gli uomini di marketing o gli uomini della comunicazione? E’ più importante la comunicazione o il marketing? Ma questa è tutta un’altra storia

09 bn

 

Francesco Fattorello inventore del “Marketing Oriented”

La tecnica sociale è la base teorica dei processi di produzione orientati al mercato

di ALESSANDRA ROMANO

In una Società dove prevalgono le Leggi di libero Mercato, l’imprenditore prima di produrre deve necessariamente chiedere al proprio “Cliente” come vuole che venga costruito e personalizzato il suo “Prodotto”. Oggi ci sembra una affermazione scontata, quasi banale. Sarebbe impensabile per un imprenditore svegliarsi la mattina e iniziare una qualsiasi attività imprenditoriale senza aver prima individuato: il settore merceologico che offre ancora opportunità, a chi vendere, cosa produrre, e soprattutto, quanto produrre e a che prezzo.

Invece, neanche troppo tempo fa, in Italia la produzione, anche delle grandi industrie come FIAT, seguiva ancora tutt’altra logica: produco quello che so produrre e che ho sempre prodotto ,miglioro la produttività della mia azienda, perchè più produco, più vendo, più guadagno. La saturazione della domanda dei mercati occidentali e lo choc petrolifero di metà anni ’70 indussero le industrie di tutto il mondo a cambiare strategia.

Bisognava applicare logiche di produzione che mettessero il mercato e quindi il cliente finale al centro del processo di produzione. Assistiamo ad un incredibile capovolgimento di logica aziendale: dalla produzione orientata al prodotto alla produzione Marketing Oriented. Gli uffici Studi & Ricerche (R&S) delle aziende si posizionano sotto la direzione marketing e là elaborano prodotti rispondenti ai reali fabbisogni e gusti del consumatore.

Le odierne tecniche di Marketing Strategico sono improntate allo studio del mercato e alla ricerca dei fabbisogni del consumatore. L’ultima frontiera del marketing è la Customer Cure volta al miglioramento continuo della Customer Satisfaction, perché un cliente soddisfatto è un cliente fidelizzato. La Produzione Orientata al Mercato rappresenta un passaggio importante nelle democrazie occidentali, perché induce l’imprenditore a dare dignità al suo potenziale cliente chiedendogli cosa vuole comprare e cosa può comprare.

Il consumatore non è più un “target”, bersaglio passivo ma è un Cliente con bisogni, gusti e stili di vita. L’applicazione della

IM000494.JPG

filosofia Marketing Oriented alle aziende porta inevitabilmente ad un Processo Democratico di Produzione. Di fatto è il cliente finale che decide la produzione industriale per quantità e soprattutto qualità. Proviamo ora a pensare al Cliente finale come ad un Soggetto Recettore (SR) di un prodotto X) qualunque, proposto da una azienda (SP), che dopo una fase di studi e ricerche assume la forma di “P” un prodotto pensato proprio su misura per SR?

Sembra proprio lo schema logico della Tecnica Sociale applicato però ai processi industriali di produzione anziché al processo di comunicazione. La formula di opinione “O” è costruita in base ai valori sociali del Soggetto Recettore; parimenti il prodotto “P”, orientato al mercato, risponde ai fabbisogni e agli stili di vita del Cliente. Le antesignane e geniali intuizioni di Francesco Fatterello hanno di fatto indicato la strada: anche per le tecniche di marketing, che ricalcano la medesima logica della Tecnica Sociale dell’informazione.

In questo preciso istante la Tecnica Sociale è applicata nella comunicazione così come nel marketing, in tutte le imprese del mondo che operano in una logica di libero mercato. Ovviamente nulla è meno ovvio dell’ovvio – nelle imprese di produzione di servizi marketing oriented vanno comprese anche tutte le iniziative editoriali. La comunicazione per un editore di un Media deve essere considerata un “prodotto” da vendere al pubblico.

Anche i giornali e le televisioni possono essere considerate aziende Marketing Oriented, purché operino autonomamente sul libero mercato, ovvero non usufruiscano di pubbliche prebende – leggi canoni televisivi e sovvenzioni statali alla carta stampa quotidiana. In caso contrario il processo di produzione della “O” potrebbe rilevarsi non necessariamente tagliato su “misura” per SR.

Potrebbe essere un processo Product Oriented del tipo: “scrivo perché sono una buona penna e perchè ho la verità in tasca e quindi il lettore deve pensarla come me” tanto SR comprerà comunque il mio giornale e guarderà il mio TG e, anche se così non fosse, i finanziamenti pubblici mi permetteranno di resistere sul mercato. In questa impostazione si presume che SR sia un soggetto passivo senza scampo e che il ruolo dell’informazione sia quella di condizionare il proprio pubblico.

IM000494.JPG

Per assurdo, continuando a ragionare così potremmo arrivare a spiegare un paradosso tutto Italiano: Mediaset, organizzazione privata decisamente orientata al mercato, attiva un processo di produzione di un prodotto di comunicazione orientato ai gusti del pubblico e quindi più “democratico” della pubblica Rai che produce per il suo SP politico. Aggiungo un’ulteriore importante riflessione “fattorelliana” – se è vero che il cliente compra solo se il prodotto è stato progettato su “misura” per lui, allora è il marketing che fa vendere il prodotto, non è la pubblicità.

 

La pubblicità informa solo che ” il prodotto che tu volevi ora esiste ed è sul mercato ad un prezzo a te accessibile”. Infatti, nelle aziende, per comunicare correttamente un prodotto, il bravo tecnico dell’informazione acquisisce i dati di SP e di SR dagli uffici di marketing per costruire correttamente la “O”.

E allora è più importante il Marketing o la Comunicazione! Ma questa è un’altra storia che dimostreremo la prossima volta….